
Risale al 13 aprile scorso la notizia dell’istituzione di un gruppo di cardinali con funzione consultiva voluta dal Santo Padre Francesco. Nel comunicato ufficiale divulgato dalla Segreteria di Stato si legge che il gruppo, la cui prima riunione è fissata il 1° di ottobre, avrà il compito di consigliare il Papa nel governo della Chiesa e studiare un progetto di revisione della Pastor Bonus. Ora, la creazione di questo organo che, come ha precisato padre Lombardi, non sostituisce la Curia Romana nella sua missione, ha suscitato diverse reazioni, soprattutto circa il significato e il ruolo che assume nell’ambito della riforma della Curia. Questa commissione o, più propriamente, “gruppo di cardinali” rappresenta in qualche modo un passo verso una collegialità operativa? Quali sono i compiti affidati ai porporati e, soprattutto, qual è la definizione tecnica attribuibile al gruppo di cui fanno parte?